L'U.S. Turris Cicloamatori nasce nel dicembre del 1977 per iniziativa di un gruppo di circa venti persone appassionati della bicicletta. L'idea venuta ad Emilietto Arcari , si è sviluppata sul posto di lavoro, nella redazione del principale quotidiano di Piacenza la “Libertà”.

In tipografia vi lavoravano diversi soci, alcuni dei quali soci fondatori, (lo stesso Emilietto Arcari , Bruno Campominosi e Guido Scotti) che unitamente ad altri elementi, reclutati nel negozio di barbiere di Luigi Orcesi, in Via Alberoni, tra questi anche Angelo Negri, hanno collaborato alla redazione dello statuto della società. La sede sociale è stata fissata in Via La primogenita 8, dov'è tuttora, nei locali dell'Oratorio di Santa Maria in Torricella grazie soprattutto all'ospitalità offertaci dall'indimenticabile Direttore dell'Oratorio Don Emilio Gobbi che ha visto nell'iniziativa, unitamente alle altre attività del gruppo quali il coro polifonico, la filodrammatica, ed il calcio giovanile, un mezzo per tener vivo l'Oratorio, altrimenti destinato alla chiusura nel breve periodo.

Il destino ha voluto però che l'appoggio di Don Emilio Gobbi venisse meno dopo qualche anno per la sua repentina scomparsa. L'eredità di Don Emilio è passata quindi nelle mani di altri sacerdoti che seppur bravi non sono mai riusciti ad entrare in sintonia con quello che era ed è lo spirito oratoriano e quindi con le attività che si svolgevano all'interno dell'Oratorio. Le attività dell'Oratorio sono quindi passate nelle mani di Dirigenti – laici - delle rispettive sezioni. Il Gruppo cicloturistico ha avuto la fortuna di trovare sulla strada un gruppo di persone capaci che mossi da una comune passione ha portato l'attività cicloturistica della Turris a livelli ottimali.

A parte l'attività cicloturistica locale di cui è stata, negli anni ottanta, Campione Provinciale per quattro anni consecutivi, l'obiettivo della Turris è sempre stato quello di portare i soci verso traguardi sempre più emozionanti. Da qui l'idea di organizzare, una volta all' anno, un Tour di tre/quattro giorni in località dove il Giro d'Italia ed il Tour de France hanno fatto la storia. Si è quindi iniziato con le Dolomiti per poi passare alle Alpi sia del versante italiano che quello francese. Dal 1979, anno della prima trasferta sulle Dolomiti, ad oggi, la Turris ha scalato, più di una volta, tutti i più famosi passi alpini. Dall'Alpe d' Huez alle Tre Cime di Lavaredo non vi è versante alpino che non riconosca la maglia nero/azzurra della Turris.

La sede sociale è sempre presso l'Oratorio di Santa Maria in Torricella. Per chi non lo sapesse è lo stabile affiancato all' omonima chiesetta che si trova vicino alla stazione ferroviaria riconoscibile anche dal grazioso e antico campanile.

I soci si trovano in sede tutti i venerdì sera dalle ore 21 in poi. La porta è aperta a tutti gli appassionati di ciclismo. Chi fosse interessato ad iscriversi alla Turris non deve far altro che presentarsi in sede e versare una modica somma (30 euro nel 2016) alla portata di tutti. Somma che è necessaria per fronteggiare le spese ordinarie della società dato che la stessa si autogestisce senza il contributo esterno di aziende o sponsor vari. Per il programma dell'anno successivo lo stesso viene proposto nell'Assemblea annuale dei soci che si tiene sempre il venerdì prima di Natale per lo scambio degli auguri.